FESTA PER CONSEGNA ASILO E SOLDI PER LA CORRENTE ELETTRICA

maggio 9, 2012 at 19:39 , by Yosefu

Carissimi Amici, alla fine la Festa si è svolta…oggi 8 maggio, giorno a me caro per il compleanno di mio fratello, bella giornata di sole…
L’ufficiale per l’educazione (Education Officer), Mr. Kalinga, la sua segretaria, Mrs Martha e i suoi aiutanti sono finalmente giunti a Mbweni, dopo 5 rinvii.
Con loro, anche i giornalisti del quotidiano NIPASHE e del primo canale televisivo privato ITV.
E’ stata una giornata ricca di emozioni, di gioia e con qualche lacrima di commozione.
Mr. Kalinga, che ha ricevuto dalle nostre mani l’asilo di Kiumbageni ed i soldi per gli allacciamenti elettrici per la scuola primaria di Kiumbageni e quella secondaria di Teta, ci ha riempito di complimenti, ed ha apertamento ammesso che le due scuole di stato di Mbweni sono le migliori di Dar Es Salaam, dove ci sono ancora 2118 (più di duemila) aule senza banchi, con gli alunni seduti a terra o su un mattone o sasso (!!!), e dove nel migliore dei casi, c’è un libro ogni 5 alunni, a differenza delle nostre scuole dove un libro viene utilizzato da due bambini.
Pochissime scuole possono contare su un’aula per l’asilo, mentre ognuna delle nostre due scuole ha il suo.
Ad ogni bambino dell’asilo abbiamo regalato una matita, offerte dall’amico Luca di Milano, che me le ha spedite via posta con un pacchettino.
ASANTE SANA LUCA
I soldi per l’allacciamento della corrente elettrica poi sono stati accolti con un lungo boato di gioia, specialmente nella scuola secondaria di Teta che potrà iniziare ad utilizzare i suoi laboratori di scienze e di tecnologia, ed anche l’aula computer.
Le due scuole potranno fare le fotocopie (soprattutto quelle per i compiti in classe) senza dover più andare in città e…importantissimo, i ragazzi volenterosi potranno fare doposcuola anche nelle ore serali, visto che qui per tutto l’anno il buio arriva alle 18, massimo 18.30 …
Tanti complimenti si…all’Associazione dei bambini senza scarpe, come traducono loro, ma soprattutto tantissima emozione nei canti dei bambini:
“Grazie Yosefu, per tutto l’amore che fai uscire dal tuo cuore. Grazie Yosefu perché ora possiamo studiare bene. Grazie Yosefu perché ora amiamo andare a scuola. Grazie Yosefu e grazie anche ai tuoi amici italiani…”
Una ragazza della scuola secondaria di Teta mi ha detto:
“Se diventerò dottoressa, e se tu avrai bisogno di un dottore, vorrei curarti io perché farei il possibile per farti guarire…”
Altre due lacrime…
Compirò 53 anni tra pochi giorni, ma a causa della mia infantile emotività, in occasione di questi eventi, ho la lacrima facile e torno bambino…inevitabilmente.
Carissimi Amici Miei, non potete immaginare quanto stiamo facendo per questa gente, non potete immaginare quanto siamo diventati importanti per Mbweni, non potete immaginare quanta Gioia ho nel Mio Cuore…
Ahhh…se poteste essere qui con me in questi momenti…e…quanto vorrei ci foste !!!
Dovevate vedere lo stupore e la sorpresa nel volto di Mr. Kalinga quando alla sua domanda “A quanto ammonta tutto quello che avete fatto fino ad ora?”,
io ho risposto “Circa cento millioni di scellini (circa cinquantamila euro)”…
ASANTE SANA MARAFIKI ZANGU…Grazie Tanto Amici Miei…
Ed un grazie particolarea:
ASANTE SANA SANDRA E ANTONELLO
ASANTE SANA ANTONELLA
TUPO PAMOJA
Un Forte Affettuoso Abbraccio

PICCOLI PROGETTI

aprile 25, 2012 at 11:23 , by Yosefu

Carissimi Amici, in attesa della Festa di domani, abbiamo rifatto il lifting alla scuola di Mbweni…
Ma più che bellezza era una necessità.
La scuola di Mbweni è stata costruita nel 1975, quando ancora non c’erano regole severe sulle costruzioni, percui è nata senza tettoia e quindi, nei giorni di pioggia, era praticamente impossibile spostarsi da un’aula all’altra, sia a causa della pioggia che del fango.
La preside sig.ra Hellen mi aveva chiesto di costruire una tettoia lungo tutta la scuola, ma il costo era eccessivo.
Le ho proposto allora di spargere pietrisco lungo tutta la scuola in modo da risolvere il problema fango, per la pioggia…bastava un ombrello. Ha accettato…
Nel frattempo, l’ufficiale esecutore del villaggio (colui che si occupa di risolvere tutti i problemi) mi aveva chiesto l’impianto elettrico nella casa dei servizi sociali.
Dato che l’elettricista era ancora all’opera per installare l’impianto elettrico nella scuola di Kiumbageni e nelle case dei suoi maestri, che vivevano ancora al buio, gli ho dato un altro impianto da fare.
Per poter pagare quest’altro lavoro, ho pensato di tagliare le spese dell’operaio che doveva spargere il pietrisco e, dopo aver parlato con la preside, abbiamo fatto lavorare gli alunni, che come sempre, hanno preso questo lavoretto come un gioco…
Percui riassumendo, in attesa di consegnare ai due presidi i soldi per andare alla Tanesco (società erogatrice) a chiedere l’allacciamento elettrico, abbiamo nel frattempo, realizzato 4 piccoli progetti:
-Impianto elettrico nella scuola di Kuimbageni
-Impianto elettrico nelle case dei maestri della scuola di Kiumbageni
-Impianto elettrico nella casa dei servizi sociali
-Pietrisco lungo tutta la scuola di Mbweni
Da precisare che le case dei maestri fanno parte del comprensorio scolastico, e che la scuola per legge ha il dovere di dare un’appartamento ad ogni maestro.
Piccoli progetti, ma Grande Soddisfazione per essere riusciti ancora una volta e migliorare la vita dei miei umili compaesani…
ASANTE SANA AMICI MIEI
TUPO PAMOJA
UN FORTE ABBRACCIO

PIOGGIA…

aprile 25, 2012 at 09:16 , by Yosefu

Carissimi Amici, ieri è stato un giorno di diluvio universale…quanta acqua che è caduta sui tetti della case dei Piccoli Scalzi !!!
Come sempre in questi giorni di pioggia, il mio Cuore si spezza in due.
Mia figlia Betarice è arrivata a casa alle 14, bagnata fradicia. Ho acceso lo scaldabagno, ha fatto una bella doccia calda e le ho preparato un bel piatto di riso e fagioli belli caldi…
Francesco invece sono andato a prenderlo in macchina all’asilo alle 15.30.
Tremava dal freddo. Gli ho infilato un maglioncino. L’ho messo in macchina e arrivato a casa, come sua sorella ha fatto una bella doccia calda…
Io ???
In questi casi, penso che anche molti di voi lo hanno provato, si sente nel profondo dell’animo, una sensazione di contentezza e di soddisfazione per essere riusciti a dare conforto e benessere ai propri figli…
Ma…non posso fare a meno di pensare ai Piccoli Scalzi.
Saranno arrivati nelle loro casette di fango, di miseri mattoni con un misero tetto di paglia o di lamiera, fradici, inzuppati, infreddoliti e…senza doccia calda da fare…e magari avranno trovato da maangiare solo ugali freddo (polenta).
La sensazione di impotenza che sento è fortissima…
Che posso fare ???
Ma perché ci sono queste ingiustizie nel mondo ???
Ma perché ci devono essere persone estremamente ricche ed altre disperatamente povere ???
Come se non bastasse poi, in serata abbiamo vissuto l’incubo TSUNAMI.
Mbweni è particamente sul mare, Maputo ne dista 1 km circa..
Radio, televisione e perfino il nostro ambasciatore, hanno avvisato di un probabile TSUNAMI in arrivo sulle coste di Dar ES Salaam intorno alle 20.30.
I pescatori miei vicini di casa, papà, fratelli, nonni , insomma i parenti dei Piccoli Scalzi, non hanno voluto dar ascolto all’avviso di pericolo e sono andati lo stesso in mare.
Lo TSUNAMI non è arrivato…per fortuna…per fortuna !!!
Ieri, avevo deciso di andare a pagare le rette scolastiche per i 23 bambini che sosteniamo nei due asili di Mbweni e Kiumbageni e nonostante la pioggia ci sono andato.
A piedi…con l’ombrello…dato che le scuole distano poche centinaia di metri da casa mia…
I bambini c’erano tutti…o quasi…infredddoliti, bagnati da capo a piedi…ma sorridenti come sempre…ma come fanno ???
Ho pagato loro 5.000 scellini (2,5 euro) a testa per 5 mesi fino a tutto agosto.
ASANTE SANA AMICI MIEI.
Ed in particolare:
ASANTE SANA AI GIOVANI DELLA TERZA ETA’
ASANTE SANA LOREDANA
ASANTE SANA TERESA E GABRIELE
ASANTE SANA A STELLA E ALLE ZIE DI GRUMELLO
TUPO PAMOJA
UN FORTE ABBRACCIO

DIVISE SCOLASTICHE PER I BAMBINI PIU’ POVERI DEI DUE ASILI

marzo 8, 2012 at 13:52 , by Yosefu

Carissimi Amici, abbiamo fatto un altro piccolo regalo ai bambini più poveri del villaggio.
Ho voluto aspettare un mese per vedere chi erano i bambini più bisognosi nei due asili di Mbweni e Kiumbageni, cioè quelli che non potevano permettersi le divise scolastiche.
Cinquantadue bambini…su 131 in totale.
Cinquantadue bambini che ora non rieschieranno più di essere cacciati dalla scuola perché non hanno l’uniforme, considerata obbligatoria.
Eh si…i regolamenti scolastici in Tanzania sono molto severi.
Un esempio:
i bambini che terminano la scuola primaria (sette anni), devono fare un esame di stato per passare alle scuole superiori.
Chi viene bocciato è fuori dalla scuola statale e non può ripetere l’anno.
Se vuole continuare a studiare deve andare nelle scuole private a pagamento. Molto care.
Ecco perché le strade sono piene di adolescenti…
Mah…molto discutile.
Cari Amici, vorrei ringraziarvi tutti ed in particolare chi ha inviato un contributo economico.
ASANTE SANA a tutti voi ed in particolare :
ASANTE SANA STEFANO ED ELENA
ASANTE SANA PATRIZIA E MASSIMO
ASANTE SANA BRUNO E CRISTINA
ASANTE SANA NICOLINA
ASANTE SANA ELENIA E STEFANO
ASANTE SANA DOMENICO E MARICA
Un Forte Abbraccio
TUPO PAMOJA

RIZIKI

febbraio 8, 2012 at 09:05 , by Yosefu

“METTI IN CIRCOLO IL TUO AMORE …”
Sono le parole di una bella canzone di Ligabue che spero canti ancora per tantissimi anni.
E voi, Carissimi Amici, sembrate essere suoi fans, per tutto l’Amore che avete dato a Riziki.
Riziki è una bambina che per due volte ha rischiato di chiudere anticipatamente gli occhi al mondo.
Non aveva un nome, non aveva un’età, non aveva una data di nascita.
La mamma è morta durante il parto, e il papà, misero pescatore, non riuscendo a mantenerla, anche a causa del suo lavoro che lo teneva in mare per molte ore, aveva premeditato di ucciderla; ma ha trovato il coraggio di raccontare le sue intenzioni alla vicina di casa e, dopo averle affidato la sua bambina dicendo che andava a pesca, non è più ritornato.
La vicina di casa non se l’è sentita di prendersi carico di un’altra bocca da sfamare, e ha “girato” la piccola al suo vicino di casa. L’uomo ha accolto la bambina nella sua casa e le ha dato il nome Riziki (destino) ed anche il suo nome, Juma.
Riziki Juma l’ho conosciuta a scuola, nell’ufficio della preside, mentre pagavo la retta per i bambini dell’asilo, ai quali ho aggiunto anche il suo.
Dato che non si conosceva la sua età, l’ho messa affianco ad una bambina di sei anni. Riziki era più bassa, percui abbiamo optato, io, il preside ed anche Juma, al quale non era mai interessato sapere l’età della bambina, che Riziki avesse 5 anni. E’ nata quindi nel 2006.
In accordo con Juma, avevo poi deciso che Riziki avrebbe avuto la stessa data di nascita del suo eventuale benefattore.
Ho scritto a voi e…Riziki ha trovato molti amici e soprattutto una benefattrice, che la sosterrà in tutte le sue necessità.
ASANTE SANA VALERIA
ASANTE SANA PIERO E MIRELLA
ASANTE SANA FABIANA E MASSIMO
ASANTE SANA PAOLA
ASANTE SANA TOMMASO ED ELENA
ASANTE SANA MARTINA E STEFANO
ASANTE SANA ANTONELLA
ASANTE SANA ALBERTO
ASANTE SANA RAFFAELE E GLEYDE
ASANTE SANA TIZIANO
ASANTE SANA SABRINA
ASANTE SANA GIUSEPPE
ASANTE SANA PATRIZIA E MASSIMO
Riziki dunque è nata il 18 maggio 2006. Ora ha una data di nascita.
Data che inizierà a valere nel momento in cui la bambina verrà registrata all’anagrafe.
Sono andato a visitare la famiglia adottiva di Riziki e…il papà adottivo Juma, pescatore e sua moglie Shaarifa, che vende prodotti naturali a base di erbe, hanno una stupenda famiglia..
Juma e Shaarifa hanno avuto il coraggio di accogliere Riziki in casa sette mesi fa, nonostante avessero già 4 figli.
Riziki infatti, ha ora 2 sorelle adottive, Esme di 16 anni e Mariamu di 3 anni, e due fratelli adottivi Ali 12 anni e
Majid di 6 anni.
Una bella famigliola, sorridente e ricca d’Amore nonostante la loro povertà.
Vivono in una casa di fango col tetto di paglia che comprende 4 locali: un piccolo magazzino, un localino con stuoia a terra e nient’altro, come sala da pranzo, e due camere da letto. Il bagno è fuori costruito con pareti di canne.
In una delle due camere c’è un letto sul quale dormono papà e mamma; nell’altra camera, una stuoia protegge dalla terra, i bambini, durante i loro sogni notturni. Ora non più…
I bambini più piccoli, Riziki, Majid e Mariamu dormiranno su un bel letto con tutti i confort (materasso e zanzariera) e ognuno di loro avrà la sua bambolina.
I ragazzi più grandi Ali e Esme dormiranno dalla nonna poco lontana.
Juma aveva gli occhi lucidi quando ho consegnato nelle sue mani 100.000 scellini, circa 50 euro (lo stipendio mensile di un operaio comune) per la sua famiglia e per migliorare la sua barchetta di pescatore ed anche quando pochi minuti dopo ho consegnato al nostro amico falegname Adamu, 300.000 scellini per costruire il letto per i suoi bambini.
Juma e Shaarifa hanno avuto coraggio si, ma soprattutto tanto Amore per una bambina abbandonata dal padre e trovata seduta ai bordi della strada principale dalla vicina di casa, mentre piangeva perché il papà non era tornato a casa.
Ora GRAZIE A VOI, quest’angioletto non piange più…
ASANTE SANA CARI, CARISSIMI AMICI MIEI.
Un Forte Abbraccio
TUPO PAMOJA

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ASILI

gennaio 26, 2012 at 06:04 , by Yosefu

Carissimi Amici, ecco 4 foto dei “nostri”asili.
L’anno scolastico è iniziato da più di 2 settimane e finalmente le cose sembrano si siano assestate.
L’asilo di Kiumbageni conta di 52 bambini, quello di Mbweni di 81.
Abbiamo comprato dei palloncini per il loro intervallo, 6 per ogni asilo, abbelliti con i colori dei club inglesi molto seguiti qui.
Ora, vediamo se sarà possibile comprare la divisa scolastica ai bambini più bisognosi che ne sono ancora senza.
Un Affettuoso ringraziameNto a tutti voi ed in particolare
ASANTE SANA EMILIANO
ASANTA SANA ANNAMARIA
ASANTE SANA FRANCESCA E MARCO
Un Forte Abbraccio
TUPO PAMOJA

Distribuzione zainetti

gennaio 12, 2012 at 04:49 , by Yosefu

Carissimi Amici, spero che queste foto vi diano tanta gioia.
Tanta quanta ne ho io, perché l’ho sempre detto e lo dirò sempre…non sono solo, ma…TUPO PAMOJA…siamo insieme.
Sono foto della distribuzione zainetti ai pochi bambini presenti nell’asilo di Kiumbageni…ora strapieno.
Un Fortissimo Abbraccio

Eccoli !!!

gennaio 12, 2012 at 04:13 , by Yosefu

Carissimi Amici…ed eccoli…i protagonisti.
Mancavano solo loro. Sono foto appena scattate.
42 bambini hanno riempito i nuovi banchi dell’asilo di Kiumbageni.
79 invece si sono accomodati sui banchi dell’asilo di Mbweni costruito un anno e mezzo fa.
Oggi, io, il presidente della nostra associazione Fabio e la segretaria Margherita, siamo andati a visitare di nuovo i due asili di Mbweni e Kiumbageni,
in totale 121 bambini ed abbiamo pagato la retta scolastica per i 22 più poveri.
L’altro ieri, lunedì 9 gennaio, primo giorno di scuola, eravamo andati per accogliere i bambini nel nuovo asilo, ma…ancora una volta, il POLE POLE tanzaniano
(piano piano) ha avuto la meglio.
Tutti quanti, presidi, maestri, bambini e loro genitori, arrivavano a scuola, ognuno con i propri tempi, con i propri ritmi e con le proprie modalità, percui i bambini, alle 11 di mattina erano ancora pochi e ad ognuno di loro abbiamo distribuito uno zainetto con quaderni, matite, gomma e temperino.
Oggi…i due asili erano affollatissimi.
Bello…bello…davvero bello. Sono felice !!!
Grazie Amici Miei, Grazie…anzi ASANTE SANA.
TUPO PAMOJA
Un Forte Abbraccio

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